Tappe Toscane 1: il Giro 107 rende omaggio a Puccini ( e non solo)
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TheLoft5811
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La tappa 5 e la tappa 6 del Giro d’Italia 107 rispettivamente con arrivo a Lucca e partenza da Torre del Lago (Puccini) rendono omaggio al grande Maestro Giacomo Puccini che ivi nacque, visse e scrisse molte delle sue opere più famose tra cui l’incompiuta Turandot.
Il Maestro Puccini, tra le sue tante passioni ovvero la musica, le belle donne e la caccia annoverava anche la bicicletta. Nel centenario della sua morte, Lucca accoglie festosa l’arrivo della frazione numero 5 che da Genova, percorrendo i 178 km del percorso passa per luoghi magici e incantati della Liguria prima (come non apprezzare la Baia del Silenzio) e della Toscana poi con Luni e il suo Anfiteatro e le Cave di Marmo da cui Michelangelo attinse per la sue opere d’arte come ben raccontato nel docufilm “Michelangelo un genio in terra apuana” del regista locale Riccardo Dalle Luche che sottolinea anche come il mecenatismo dei signori del Castello di Malaspina a Fosdinovo giocò un ruolo importante nella storia dell’artista. Da Massa a Pietrasanta con le sculture in bronzo di Botero, l’artista colombiano che aveva fatto della ‘Piccola Atene’ la sua dimora abituale per poi entrare nel Comune di Camaiore con l’iconica ascesa del Montemagno e la discesa verso Lucca lungo la Freddana sino al traguardo ai piedi della fortificazione medievale della città. Le grandi biglie colorate con i corridori di ogni epoca e la mostra dei grandi del ciclismo Katl Kopinski accolgono la vittoria del plurimedagliato della pista Benjamin Thomas (Cofidis) che vince la volata ristretta sui suoi compagni di fuga (Valgren - Pietrobon – Paleni, lascia il plotone (dei velocisti) regolato da un Jonathan Milan (Lidl-Trek) pieno di rammarico. il campione olimpico su pista non nasconde la delusione perché ‘il gruppo ha perso la possibilità di chiudere sulla fuga dei quattro’. E si sa, anche se Thomas non è un velocista, la grande esperienza in pista aiuta, come per ammissione stessa del vincitore. In conferenza stampa spiega: "Vivo in Italia da sette anni e sono felice di aver ottenuto la mia prima grande vittoria su strada qui. Onestamente, mi ero segnato alcune tappe in cui attaccare, ma non questa. Ho seguito il mio istinto e ho chiesto in gruppo se qualcuno voleva seguire la mia azione. Michael Valgren era pronto, così come Enzo Paleni. Abbiamo interpretato l'azione come fosse un inseguimento a squadre su pista, ci siamo dati cambi regolari, ma non credevo che ce l'avremmo fatta. Quando siamo entrati nel ciottolato a 3 km dall'arrivo, ho pensato che avremmo potuto giocarci la vittoria. Nel ciclismo mi piace giocare, altrimenti avrei già smesso. All'arrivo il mio gesto era un omaggio alla canzone 'Zitti e buoni' dei Maneskin. E' il primo successo stagionale del mio team, è stato bello vederli tutti felici all'arrivo".
CLASSIFICA GENERALE
1 - Tadej Pogacar (UAE Team Emirates)
2 - Geraint Thomas (Ineos Grenadiers) a 46"
3 - Daniel Felipe Martinez (Bora - Hansgrohe) a 47"
ORDINE D'ARRIVO
1 - Benjamin Thomas (Cofidis) - 178 km in 3h59'59", media di 45.003 km/h
2 - Michael Valgren (EF Education - EasyPost) s.t.
3 - Andrea Pietrobon (Team Polti Kometa) s.t.
LE MAGLIE UFFICIALI
Le Maglie di leader del Giro d’Italia sono disegnate e realizzate da CASTELLI.
- Maglia Rosa, leader della Classifica Generale, sponsorizzata da Enel - Tadej Pogacar (UAE Team Emirates)
- Maglia Ciclamino, leader della Classifica a Punti, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e ITA Italian Trade Agency - Jonathan Milan (Lidl-Trek)
- Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Tadej Pogacar (UAE Team Emirates) - indossata da Lilian Calmejane (Intermarché - Wanty)
- Maglia Bianca, leader della Classifica Giovani, nati dopo il 01/01/1999, sponsorizzata da Eataly - Cian Uijtdebroeks (Team Visma | Lease a Bike)

Photo Credits: LaPresse/FotoMoi