Firenze capitale di Moda, Cultura e Sport: giugno 2024 all’insegna dei grandi eventi.

TheLoft5811 Scritto da 

Firenze capitale di Moda, Cultura e Sport: giugno 2024 all’insegna dei grandi eventi.

La Toscana e in particolare Firenze, si riconfermano ancora una volta essere il centro del mondo per settori trainanti dell’economia italiana e del Made in Italy in genere.

Con l’inaugurazione dell’edizione numero 106 di Pitti Immagine Uomo denominata’ Pitti Lemon’ una sferzata di energia porta gli espositori della rassegna internazionale di moda maschile a ben 790 brand presenti alla Fortezza da Basso per la prima delle mostre dedicate al fashion che include anche Pitti Immagine Filati e e Pitti Immagine Bimbo, per concludersi con la vera chicca di stagione ovvero Becycle. La mostra è dedicata ai marchi e alle persone che rappresentano ciclismo e ciclo-turismo, il tutto in occasione del Gran Départ del Tour de France dal capoluogo toscano il 29 giugno prossimo. Un evento che di per sé ha dell’eccezionale se si pensa che la Grande Boucle, giunta alla 111esima edizione, si corre dal 1903 e non era mai partita dall’Italia.

Alla Fortezza, la ‘Lemon city’ raffigurata graficamente dall’illustratore Giordano Paoloni con il coordinamento del direttore creativo Angelo Figus, stimola l’immaginario verso una (ri)carica collettiva in un momento di incertezza generale per il settore che qui presenta le tendenze per la primavera/estate 2025.  Come sempre i grandi nomi scelgono Firenze per presentare le loro collezioni, con il gradito ritorno di Sir Paul Smith, stilista cycling obsessive che nel 2013, su invito di RCS disegnò le quattro maglie di leader delle classifiche individuali del Giro d’Italia partendo dall’ambitissima Maglia Rosa, simbolo del primato in classifica generale.

Ospite speciale di questa edizione di Pitti Uomo la designer francese Marine Serre con una sfilata-evento a Villa di Maiano; da non perdere poi la presentazione di Fay Archive e per i footwear addicted la retrospettiva by Superga sul marchio e in particolare sulla scarpa da tennis che ha fatto la storia di noi adolescenti degli anni ’70 con la famosa 2750, la prima con suola in gomma naturale vulcanizzata.
Come sempre, presenti a Pitti Uomo 106 anche le scuole di moda e tra queste non poteva mancare il fiorentino Polimoda,  lo IED e l’Istituto Modartech di Pontedera (PI) che, per rimanere in tema, propone una creative exhibition che parla di upcycling.

Moda e Design che da sempre portano innovazione in una città ove si respira aria di Arte e Cultura ad ogni angolo di strada, ove personaggi come Salvatore Ferragamo (sempre consigliato un salto a Palazzo Spini Ferroni per una visita al Museo e alle sue immancabili mostre a tema) hanno reso Firenze e l’Italia celebre nel mondo grazie a prodotti icona di una qualità e uno stile tutto italiano, mai in crisi d’identità. Anche se il  periodo non è facile. Anche se i numeri dicono un’altra cosa.

Photo Credits Pitti Lemon: AKAstudio-collective
Photo Credits RCS sport: Paul Smith

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