Il Giro d’Italia 108 torna a Pisa e da spettacolo, nonostante tutto.
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TheLoft5811
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Partenza della cronometro individuale della tappa 10 dal centro storico di Lucca ove un emozionato Alessandro Petacchi ha ricevuto in omaggio dall’artista Karl Kopinski, illustratore di fama mondiale, un ritratto speciale del ciclista del quale è grande amico.
Presenti le autorità cittadine e lo stilista Paul Smith, da sempre grande appassionato delle due ruote pedalate.
Dalle Mura di Lucca a quelle dell’antica repubblica marinara: è una cartolina inviata al mondo con un bel francobollo, quella di oggi da Pisa.
La Piazza dei Miracoli, che non riesce a scongiurare la pioggia prevista dal meteo, apre gli ombrelli quando iniziano ad arrivare i favoriti dal pronostico ma lo spettacolo non manca comunque.
Tra la carovana dei turisti in fila per rimirare un angolo di terra benedetto da cotanta bellezza artistica e quella Rosa, si fanno spazio giovani danzatrici sulle Mura, con Arcturus e Sun, i due cavalli bronzei, di Antonio Signorini che si stagliano poderosi sul prato dei Miracoli contro il Battistero e quella che, sullo sfondo, è il simbolo di Pisa nel mondo, la Torre Pendente.
La Corsa poi fa i suoi giochi e il giovane Olandese Daan Hoole della Lidl Trek dall’alto dei suoi 1,98 cm vince a mani basse una cronometro individuale che nel tragitto dalle Mura di Lucca, ove è posta la partenza, a quelle di Pisa passa per 28,6 Km di splendore fatto natura, storia, cultura, arte: dopo aver percorso il giro quasi completo delle mura cittadine, si raggiunge la statale del Brennero e con un tratto praticamente diritto in lievissima ascesa si attraversa il famoso ‘Foro’ (la galleria dei Monti Pisani a 950 m). Poi si costeggia l’acquedotto romano nel comune di San Giuliano Terme, bellissimo esempio di arte urbana, e sempre per vie rettilinee si raggiunge l’abitato di Pisa con i lungarni in festa che ormai ci hanno preso gusto a gioire, sino e approdare nel cuore della città, in Piazza dei Miracoli. Ancora una festa, ancora a Pisa, dopo quella recente per la promozione della squadra di calcio in ‘serie A’ dopo 34 anni, oggi si festeggiano le due ruote che tornano qui con la Corsa Rosa dopo 45 anni. Un arrivo di cronometro fortemente voluto dall’amministrazione cittadina, per stessa ammissione in tv pochi giorni fa, dell’assessore allo Sport di Pisa, Frida Scarpa, per dare ulteriore visibilità a un luogo che forse non ne ha neppure bisogno ma con la convinzione che la Corsa Rosa rappresenta comunque un volano per economia locale e turismo.
Risultato: Così Daan Hoole conquista la Lucca–Pisa Tudor ITT e firmando la sua prima vittoria in un Grande Giro. Il campione nazionale olandese ha costruito il successo nella seconda parte di gara, fermando il cronometro in 32'30" e precedendo di 7" Joshua Tarling – vincitore della prova di Tirana e in testa al primo intertempo – e di 10" Ethan Hayter.
La pioggia ha complicato la prova per i big della classifica generale, impedendo una sfida diretta per la vittoria di tappa. Il podio della generale – Del Toro, Ayuso e Tiberi – rimane invariato, ma con distacchi ridotti: il messicano della UAE Team Emirates XRG ha perso 29" da Tiberi, 48" da Ayuso e 1'07" da Roglič, conservando la Maglia Rosa per soli 25" sul connazionale e compagno di squadra. In evidenza le rimonte di Simon Yates, ora 4° a 1'03", e di Primož Roglič, che risale al 5° posto a 1'18". Più in difficoltà invece Giulio Ciccone (2'07"), Richard Carapaz (2'10") ed Egan Bernal, che ha accusato un ritardo di 2'58" da Hoole ed è uscito dalla top 10 della generale.
La maglia rosa resta indosso al giovane Isaac Del Toro della UAE che in conferenza stampa dichiara: "E' stata una buona giornata, ho evitato di prendere troppi rischi nelle curve che avrebbero potuto compromettere il mio Giro. La corsa si sta svolgendo alla perfezione per il team, siamo in tanti nelle prime posizioni e starà ai nostri DS decidere la strategia per i prossimi giorni. Vorrei poter vincere il Giro, ma dovrò avere delle gambe eccezionali, un po' come a Siena. Non è un problema svegliarmi con la Maglia Rosa, faccio molta più fatica ad addormentarmi".
Domani ancora Toscana con la partenza della tappa 11 di 186 Km da Viareggio (LU) a Castelnovo ne’ Monti in Emilia-Romagna
Classifica generale alla tappa 10
1 - Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG)
2 - Juan Ayuso (UAE Team Emirates XRG) a 25"
3 - Antonio Tiberi (Bahrain Victorious) a 1'01"
Ordine d’arrivo tappa 10
1 - Daan Hoole (Lidl-Trek) - 28.6km in 32'30", media di 52.787 km/h
2 - Joshua Tarling (Ineos Grenadiers) a 7"
3 - Ethan Hayter (Soudal Quick-Step) a 10"
Maglie Ufficiali alla tappa 10
Le Maglie di leader del Giro d’Italia sono disegnate e realizzate da CASTELLI.
Maglia Rosa, leader della Classifica Generale, sponsorizzata da IUMAN - Intimissimi Uomo - Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG)
Maglia Ciclamino, leader della Classifica a Punti, leader della Classifica a Punti, in collaborazione con Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e ITA - Italian Trade Agency - Mads Pedersen (Lidl-Trek)
Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Lorenzo Fortunato (XDS Astana Team)
Maglia Bianca, leader della Classifica Giovani, nati dopo il 01/01/2000, sponsorizzata da Conad - Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG) - indossata da Juan Ayuso (UAE Team Emirates XRG)
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Photo Credits: LaPresse/fotoMoi